Beppe grillo parla del gioco d’azzardo in italia

Non c’è nulla da dire: tutte le apparizioni di Grillo sono sempre… coinvolgenti anche per chi non è del suo stesso schieramento: certamente usa un linguaggio a volte forte, ma con Bruno Vespa, a “Porta a Porta” sulla RAI, ha contenuto un poco la sua proverbiale irruenza ed ha toccato tanti “tasti” ed anche quello del gioco online relativamente al reddito di cittadinanza. Ha parlato di tante argomentazioni e si è soffermato sul “reddito di cittadinanza”: i quattrini (e si parla di 19 miliardi non “bruscolini”) secondo il leader del M5S si possono recuperare dall’eliminazione dei rimborsi elettorali e dalle tasse sul gioco d’azzardo dove, dice sempre Grillo, “siamo i primi del mondo con 90 miliardi”, e poi dalle entrate IVA non pervenute.

Come tanti sanno Grillo non ha certamente un occhio favorevole nei confronti del gioco d’azzardo, l’ha sempre avversato ed ha sempre usato nei suoi confronti termini intransigenti al contrario di altri componenti del suo Movimento come Carlo Martelli. Tanti come Martelli, anche di altri schieramenti peraltro, sottolineano che si fa in fretta a parlare di “Stato biscazziere”, ma poi si vogliono usare i “proventi del gioco d’azzardo per realizzare la copertura di qualsivoglia provvedimento”. Quindi, anche nell’intervista con Vespa, Grillo ha ribadito i suoi punti cardine contro il gioco e non si è sottratto, come era ovvio, ad esternare tutti i suoi punti di vista. In ogni caso, quando compare l’ex comico, è sempre show assicurato anche… se non fa più assolutamente ridere.

I commenti sono chiusi.